Sono state annunciate le Bandiere Blu 2026: ben 257 Comuni e 87 approdi turistici hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento della FEE. Un record che vede le nostre spiagge rappresentare l’11,6% delle eccellenze mondiali.
La Liguria resta in vetta, crescono Calabria e Sicilia, mentre la Campania conferma le sue 20 perle.
Il riconoscimento della Bandiera Blu 2026, conferito dalla Foundation for Environmental Education (FEE), premia ancora una volta il sistema costiero del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Questo risultato attesta l’impegno costante dell’Ente e delle amministrazioni locali nella gestione virtuosa del territorio, garantendo standard qualitativi di rilievo internazionale.
La Bandiera Blu non rappresenta esclusivamente un traguardo legato alla limpidezza delle acque, ma certifica un modello integrato di sostenibilità. I parametri rigorosi considerati includono l’efficienza degli impianti di depurazione, la corretta gestione dei rifiuti, l’accessibilità dei servizi e la protezione della biodiversità marina e costiera.
All’interno del perimetro dell’area protetta, le località che hanno ottenuto il riconoscimento per la stagione 2026 sono le seguenti:
- Agropoli: Lungomare San Marco, Porto (Spiaggia Libera), Trentova, Torre San Marco, Licina.
- Castellabate: Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo-San Marco, Punta Inferno, Baia di Ogliastro.
- Montecorice: Baia Arena, Capitello, Agnone, San Nicola.
- San Mauro Cilento: Mezzatorre.
- Pollica: Acciaroli e Pioppi.
- Casal Velino: Lungomare/Isola, Torre Dominella.
- Ascea: Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea.
- Pisciotta: Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina Acquabianca.
- Centola: Palinuro (Porto, Dune e Saline, Marinella), Baia del Buon Dormire.
- Camerota: Cala Finocchiara, San Domenico-Lentiscelle.
- Ispani: Capitello.
- Vibonati: Villammare (Santa Maria Le Piane, Torre Villammare, Oliveto).
- Sapri: Lungomare San Giorgio e Cammarelle.